L’ultimo anno è stato ricco di soddisfazioni personali e professionali per Giulia Salemi, che dopo l’esperienza al GF Vip si è immersa completamente nel mondo della televisione e dell’intrattenimento, ottenendo risultati sempre più importanti.

Il podcast di successo: Non lo faccio x moda

Da diverso tempo, Giulia Salemi conduce con successo il podcast Non lo faccio x moda, in cui esplora le mille sfumature dei suoi ospiti e cerca di abbattere le etichette sociali.

Durante l’intervista a Sette per il Corriere della Sera, l’influencer ha rivelato le principali novità e gli ospiti che sogna di intervistare: “Il mio podcast sta andando molto bene, abbiamo introdotto il Processo al Pop. È molto complesso, non si può ridurre alla superficie ed è quello che sto facendo, scoprire le mille sfumature dei miei ospiti. Ho tantissimi nomi che mi piacerebbe intervistare: conduttrici italiane come Mara Venier, Francesca Fagnani, Alessia Marcuzzi, e in ambito musicale il sogno sarebbe Cesare Cremonini. Non mi piace fare la chiacchierata passiva, seguo il flusso”.

Il format prevede anche giochi divertenti, come aprire ogni puntata con tre aggettivi negativi, lasciando spiazzato l’ospite e dando vita al contraddittorio.

The Cage e l’esperienza da co-conduttrice con Amadeus

Giulia Salemi affianca Amadeus nella conduzione del preserale di Nove, The Cage, dove riveste il ruolo di co-conduttrice.

Riguardo questa nuova esperienza, Giulia ha dichiarato: “Amadeus è un maestro della televisione, un grande professionista. Gli sono grata perché mi ha permesso di fare la mia prima esperienza come co-conduttrice. The Cage ti porta ad empatizzare tantissimo con i concorrenti: quando sbagliano mi arrabbio e quando vincono mi commuovo. La coppia è fatta di due persone, io sono il terzo elemento”.

Pechino Express: emozioni da inviata e ricordi da concorrente

Oltre a The Cage, Giulia Salemi è una delle inviate dell’attuale edizione di Pechino Express, affiancando Guido Meda e Lillo Petrolo.

Racconta le difficoltà affrontate anche come inviata: “Pure da inviata sono riuscita a piangere a Pechino Express. Non è stato peggio di quando ero concorrente, ma sono entrata così tanto nello spirito del gioco che volevo essere come i ragazzi, mi sentivo una di loro. Mi hanno fatto mangiare delle cose orribili, non so se posso dire di cosa si tratta”.

Riguardo la prima esperienza al programma insieme alla mamma Fariba, Giulia ricorda: “Il mio era un Pechino Express più spartano, più sentito. Ho visto Fariba piangere e anche io ho pianto tanto perché ti porta a superare limiti fisici importanti. Da inviata questo non è accaduto, ma sono entrata lo stesso nello spirito”.

Progetti futuri e crescita personale

Infine, Giulia Salemi ha parlato della sua evoluzione personale e professionale: “Il mio obiettivo sarebbe condurre un programma tutto mio. Da quando sono mamma mi sento anche più risolta, essere mamma mi ha dato quella spinta in più che mi mancava e mi ha permesso di non sentirmi più sbagliata”.