La vicenda giudiziaria tra Alessandro Basciano e Sophie Codegoni continua a far discutere e, nelle ultime ore, si arricchisce di un nuovo capitolo destinato a far rumore. Il giudice avrebbe infatti deciso di revocare l’obbligo del braccialetto elettronico nei confronti dell’ex gieffino, una misura che era stata disposta in seguito alle accuse di stalking mosse dall’ex compagna.
Perché è stato revocato il braccialetto elettronico
Alla base della decisione ci sarebbe un elemento considerato significativo dal GUP: la distanza tra le abitazioni dei due. Secondo quanto emerso, Sophie Codegoni avrebbe scelto di trasferirsi autonomamente a poche centinaia di metri dalla casa in cui vive Alessandro Basciano, proprio quell’abitazione che in passato avevano condiviso.
Una scelta che, secondo il giudice, non sarebbe stata obbligata e che potrebbe indicare un’attenuazione dello stato d’ansia precedentemente dichiarato. Da qui la decisione di alleggerire la misura cautelare, almeno per quanto riguarda l’utilizzo del dispositivo elettronico.
La reazione di Alessandro Basciano
La risposta di Alessandro Basciano non si è fatta attendere. L’ex gieffino ha accolto con soddisfazione la decisione, affidando il suo pensiero a parole piuttosto nette, nelle quali lascia intendere di sentirsi finalmente vicino a un chiarimento della verità.
Secondo Basciano, infatti, il tempo starebbe facendo emergere una versione dei fatti diversa da quella finora sostenuta in tribunale, con un riferimento implicito alle accuse ricevute.
Il silenzio di Sophie Codegoni e del suo team legale
Dall’altra parte, Sophie Codegoni ha scelto, almeno per il momento, la via del silenzio. Nessuna dichiarazione ufficiale è arrivata né da lei né dal suo team legale, che preferisce attendere la notifica formale del provvedimento.
Solo dopo aver visionato gli atti, i legali valuteranno se la decisione riguardi esclusivamente la rimozione del braccialetto elettronico o una revoca più ampia delle misure cautelari.
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Parla una fonte vicina a Sophie Codegoni
Nel frattempo, stando a quanto rivelato da Corriere della Sera, da ambienti vicini a Sophie Codegoni filtra una ricostruzione diversa, che aggiunge nuovi elementi alla vicenda. Secondo queste fonti, l’ex tronista non sarebbe stata consapevole di essersi trasferita così vicino all’ex compagno.
Non solo: la distanza tra le due abitazioni non sarebbe di 300 metri, come inizialmente riportato, ma di circa 450 metri. Un dettaglio che, pur sembrando marginale, potrebbe avere un peso nella valutazione complessiva della situazione.
Il nodo della casa e il trasferimento
A rendere il quadro ancora più complesso è la questione legata all’abitazione di Alessandro Basciano. Sempre secondo le indiscrezioni, già dallo scorso agosto l’ex gieffino non avrebbe più potuto permettersi quella casa e sarebbe stato in procinto di lasciarla a causa di uno sfratto.
Nello stesso periodo, inoltre, Basciano avrebbe dichiarato di non vivere più in Italia, ma alle Isole Canarie, dove si sarebbero concentrati i suoi interessi lavorativi. Un elemento che rafforza la tesi secondo cui Sophie Codegoni non avrebbe avuto motivo di pensare che l’ex compagno fosse ancora lì.
In quest’ottica, il trasferimento della Codegoni in una nuova abitazione sarebbe avvenuto senza alcuna consapevolezza della reale vicinanza tra i due.


