La settima puntata di Amici 25, andata in onda con la conduzione di Maria De Filippi, si è aperta con un annuncio destinato a cambiare gli equilibri della gara: due eliminazioni previste e una sfida decisiva per i concorrenti rimasti.
Al termine delle tre manche, a rischio eliminazione sono finiti Lorenzo Salvetti, Gard e Riccardo Stimolo. La giuria ha scelto di salvare Lorenzo, che conquista così l’accesso alla semifinale. Tra le decisioni più difficili della serata, arriva invece l’eliminazione di Riccardo Stimolo, nonostante il suo percorso fosse stato apprezzato più volte dai giudici.
La reazione in casetta: paura e fragilità
Subito dopo aver lasciato lo studio, Riccardo Stimolo è rientrato in casetta visibilmente scosso, confidandosi con i compagni. Il giovane cantante, 19 anni, ha espresso tutta la sua preoccupazione per il futuro e per l’assenza di opportunità discografiche rispetto agli altri concorrenti ancora in gara.
«Io dove volo? Per terra» ha dichiarato, sottolineando il timore di essere l’unico cantante rimasto senza un progetto esterno o una proposta da parte di etichette discografiche.
Il confronto con gli altri concorrenti
Nel confronto con Lorenzo Salvetti e Gard, Riccardo Stimolo ha evidenziato la differenza tra la sua posizione e quella dei compagni: «Non ho un EP già fatto, non ho contratti, non ho nulla. Io so di meritarmi cose belle nella vita, ma non riesco a essere positivo. Ho bisogno di più tempo rispetto a voi due».
Il cantante ha poi ribadito la necessità di un supporto concreto per poter continuare il suo percorso artistico: «Necessito di qualcuno che mi segua. Più resto e più ho qualche possibilità».
Il ritorno alla vita di prima: la paura più grande
Tra i momenti più intensi del suo sfogo, Riccardo Stimolo ha confessato il timore di dover tornare al lavoro di prima, quello di elettricista: «Se dovessi uscire adesso, tornerei a fare il lavoro di prima. Le chiamate e i messaggi non sono arrivati, le proposte non ci sono».
Una consapevolezza che ha reso ancora più pesante l’idea dell’eliminazione, vissuta come una possibile interruzione improvvisa del sogno musicale.
L’eliminazione e il crollo emotivo
Una volta ufficializzata l’eliminazione, Riccardo Stimolo ha ricevuto l’abbraccio dei compagni, scoppiando in lacrime. Il cantante ha espresso il dolore non solo per la fine del percorso nella gara, ma soprattutto per l’addio alla vita dentro la scuola: «Non voglio andare via. Non svegliarmi più qua, non fare lezione, non stare con voi… questo mi fa male».
Nonostante la delusione, il giovane artista ha riconosciuto il valore dell’esperienza vissuta: «Quello che ho vissuto qui non me lo ridarà più nessuno».


