A cura della Redazione

Lunedì 27 aprile sarà una giornata carica di emozione e significato: Salvatore Cimmino, autore di Disabilità Controcorrente, presenterà il suo libro al Liceo Pitagora Croce di Torre Annunziata, città a cui è profondamente legato. Un ritorno alle origini che va oltre la dimensione letteraria, trasformandosi in un’occasione per dialogare con le nuove generazioni e condividere una visione di futuro più equa e inclusiva.

Al centro dell’incontro ci sarà il tema dell’inclusione, non come semplice parola o slogan, ma come pratica concreta capace di incidere nella realtà sociale e politica. L’obiettivo è stimolare una riflessione critica su un concetto spesso svuotato di significato, riportandolo alla sua dimensione autentica: quella di un impegno quotidiano per abbattere ogni tipo di barriera.

Non solo ostacoli architettonici, ma anche e soprattutto limiti culturali: pregiudizi, pietismi e superficialità che relegano la disabilità a una questione privata o medica. Una visione che l’autore contesta con forza, sottolineando come ogni impedimento all’accesso a diritti fondamentali — dalla salute all’istruzione, fino alla mobilità — rappresenti una vera e propria violazione dei diritti umani e una ferita alla democrazia.

Il libro si propone così come un “grido controcorrente”, che rifiuta la logica dell’assistenza e rivendica invece il pieno diritto di cittadinanza. Essere cittadini significa partecipare attivamente alla vita collettiva, contribuire al progresso e vivere gli spazi pubblici con pari dignità.

L’incontro con gli studenti di Torre Annunziata vuole essere, infine, un’occasione per seminare consapevolezza e responsabilità. Nei giovani risiede infatti la possibilità concreta di costruire una società più giusta, dove l’accessibilità non sia un privilegio, ma un principio fondamentale. Un invito aperto a ripensare il presente per dare forma a una comunità senza barriere né esclusioni.