A cura di Gilda Riga

Can Yaman tornerà a recitare in una serie turca dopo un periodo di assenza dalla scena nazionale. Stiamo parlando di El Turco, che sarà realizzata da Ay Yapim, società di produzione multimediale, per Disney Plus Turchia. Il lancio della piattaforma streaming è avvenuto lo scorso 14 giugno nel corso di un evento che si è svolto ad Istanbul, al quale hanno partecipato tutte le star messe sotto contratto da Disney.

La notizia del ritorno di Yaman in patria per girare El Turco, è stata accolta con entusiasmo dai suoi connazionali. Can, ormai, risiede stabilmente da circa un anno in Italia, dove è diventato una vera celebrità con milioni di fan. L’attore turco ha raggiunto il successo nel nostro Paese dopo che Canale 5 ha trasmesso la serie Day Dreamer – Le ali del sogno, in cui ha recitato al fianco di Demet Ozdemir, con la quale si dice abbia avuto anche una relazione, e per la love story mediatica con Diletta Leotta

Nel frattempo sale l’attesa dei fan per la messa in onda di Viola come il mare, fiction targata Mediaset con protagonisti proprio Yaman e Francesca Chillemi, che verrà trasmessa il prossimo autunno. 

El Turco: riprese in Italia e Croazia?

Come dicevamo in apertura, Can Yaman sarebbe dovuto tornare in Turchia per girare El Turco, serie nella quale interpreterà il ruolo del protagonista. Sarebbe, perché secondo alcune anticipazioni fornite dalla giornalista Oya Dogan, la produzione avrebbe deciso all’ultimo minuto di spostare le riprese della serie in Italia e Croazia. Una decisione che ha mandato su tutte le furie i fan dell’attore turco, che avevano sperato in un ritorno in Patria di Can Yaman dopo una lunga assenza dovuta alla sua permanenza del nostro Paese. In molti si chiedono il perché della scelta di Ay Yapim, anche perché ad oggi non sarebbe ancora stata motivata.

La serie El Turco, liberamente ispirata al libro di Orhan Yeniaras dall’omonimo titolo, racconta un aspetto sconosciuto dell’assedio di Vienna da parte dell’Impero Ottomano nel 1638. La leggenda narra che durante l’assedio, un soldato di nome Balaban Agha, dopo essere stato catturato, riuscì a fuggire e arrivò a Moena, piccolo comune del Trentino-Alto Adige. Il soldato, che versava in gravi condizioni, fu curato dalla popolazione locale e assistito fino alla completa guarigione.