«Sono contenta di questa sentenza, ha dato giustizia a una verità importante». Così Clizia Incorvaia è tornata a parlare nello studio di Verissimo, ospite di Silvia Toffanin, dopo l’assoluzione arrivata a gennaio in merito alle accuse mosse dall’ex marito Francesco Sarcina.
Il cantante de Le Vibrazioni aveva sostenuto che l’attrice e modella sfruttasse l’immagine della loro figlia Nina sui social a scopo di lucro. Accuse respinte dal tribunale, che hanno però lasciato segni profondi.
«Anche lui ha sempre pubblicato le foto di nostra figlia – spiega Incorvaia – tutto questo ha gettato un’ombra sulla mia figura genitoriale».
Il rapporto tra Clizia Incorvaia e Francesco Sarcina
Clizia Incorvaia e Francesco Sarcina sono stati sposati dal 2015 al 2019. Dal loro matrimonio è nata Nina, che oggi ha 10 anni. Dopo la separazione, i due avevano preso una decisione condivisa per tutelare la bambina: «Avevamo deciso di pubblicare foto di Nina solo di spalle, per proteggerla», racconta l’influencer.
Nel corso dell’intervista, Incorvaia ricorda anche momenti di forte tensione vissuti durante il matrimonio: «Una volta mi ha bruciato più di 30 paia di scarpe, abbiamo dovuto chiamare i Vigili del Fuoco. Era un amore malsano».
Le violenze e il silenzio per proteggere la figlia
Alla domanda diretta di Silvia Toffanin su eventuali violenze fisiche subite, Clizia Incorvaia sceglie di non entrare nei dettagli: «Preferisco rimanere con quello che ci siamo dette. Non voglio che finisca tutto sui giornali. Continuo a voler preservare Nina, ci sono cose che è meglio omettere».
Una scelta dettata, spiega, esclusivamente dall’amore per la figlia.
La nuova vita con Paolo Ciavarro
Oggi Clizia Incorvaia è felicemente sposata con Paolo Ciavarro, figlio di Eleonora Giorgi, con il quale ha avuto il piccolo Gabriele. L’ex gieffina respinge anche le accuse di tradimento circolate dopo la separazione da Sarcina: «Non ho mai tradito Francesco. Una donna libera deve poter fare ciò che vuole senza essere marchiata».
Dopo la fine del matrimonio, racconta, ha vissuto mesi difficili: «Per tre mesi sono stata perseguitata mediaticamente. Mi davano della prostituta».
Nuova udienza a marzo: i nodi sulla gestione della figlia Nina
A marzo è prevista una nuova udienza tra Clizia Incorvaia e Francesco Sarcina per ridefinire gli accordi sulla gestione della figlia Nina.
In particolare, l’attrice contesta alcune spese di viaggio: «Io pago due weekend al mese a Milano, lui uno a Roma. Ma lo ha fatto una sola volta in cinque anni, questa situazione non mi va più bene».
Il ricordo di Eleonora Giorgi
Nel finale dell’intervista, Clizia Incorvaia ha voluto ricordare con affetto la suocera Eleonora Giorgi: «Aveva una stima pazzesca di me. Le volevo molto bene, anche perché non ho mai avuto una mamma che mi dicesse parole dolci. Oggi mi direbbe che è soddisfatta della famiglia che ho creato con suo figlio».