A distanza di un mese dall’esplosione del caso Fabrizio Corona – Alfonso Signorini, emergono nuovi e rilevanti sviluppi giudiziari. Nelle ultime ore si sono aggiunti due tasselli fondamentali: una denuncia formale di Mediaset contro Fabrizio Corona e l’iscrizione nel registro degli indagati di Alessandro Piscopo, ex manager di Antonio Medugno ai tempi della sua partecipazione al Grande Fratello Vip.
Mediaset denuncia Fabrizio Corona per diffamazione e minacce
È notizia di oggi che Mediaset ha presentato un esposto alla Procura di Milano contro Fabrizio Corona, accusandolo di diffamazione e minacce nei confronti dei dirigenti del gruppo e di alcuni volti noti delle sue trasmissioni televisive.
Secondo quanto emerso, le presunte minacce e affermazioni diffamatorie sarebbero state diffuse attraverso il format Falsissimo, nel quale Corona ha più volte fatto riferimento ai vertici dell’azienda. Le allusioni riguarderebbero in particolare Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi e Alfonso Signorini, storico volto Mediaset e conduttore del Grande Fratello.
Richiesta di limitazione all’uso dei social per Fabrizio Corona
Oltre alla denuncia, Mediaset ha chiesto l’applicazione di una misura di prevenzione nei confronti di Fabrizio Corona, volta a limitare l’uso dei social network, delle piattaforme online e del telefono cellulare.
L’obiettivo sarebbe quello di impedire la diffusione di ulteriori contenuti ritenuti lesivi, simili a quelli già pubblicati nelle recenti puntate di Falsissimo, che hanno avuto ampia risonanza mediatica.
Indagato Alessandro Piscopo, ex manager di Antonio Medugno
Ma la denuncia di Mediaset non è l’unico aggiornamento della giornata. Dopo la diffusione delle puntate di Falsissimo in cui Corona ha parlato di un presunto “sistema Signorini” legato all’accesso alla casa del Grande Fratello Vip, e dopo la denuncia presentata da Antonio Medugno per presunta violenza ed estorsione, emerge un nuovo nome.
Secondo quanto appreso da FanPage, Alessandro Piscopo, ex manager di Medugno, è stato iscritto nel registro degli indagati nelle ultime ore.
Le chat e le presunte pressioni contestate
Nel racconto fornito da Fabrizio Corona, sarebbe stato proprio Piscopo a consegnargli spontaneamente alcune chat private intercorse tra lui e Antonio Medugno, nelle quali si parlava di Alfonso Signorini.
Tuttavia, i pubblici ministeri Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, titolari dell’inchiesta, hanno disposto l’iscrizione di Piscopo nel registro degli indagati anche sulla base delle dichiarazioni rese da Antonio Medugno. Quest’ultimo avrebbe riferito di “presunte pressioni verso la concretizzazione di un rapporto con il conduttore”.
