Alessandro Tersigni è nel cast di "Una nuova vita", la nuova fiction con Anna Valle protagonista, in prima serata su Canale 5 da questa sera. In occasione del debutto, l’attore ha rilasciato un’intervista a Leggo, raccontando la sua esperienza sul set e la carriera in tv e cinema.
Rapporto difficile tra i personaggi, ma sul set amicizia vera
Nella fiction, il rapporto con il personaggio di Anna Valle è ostile: “Si presume che lei abbia ucciso mio fratello e poi, quando torna libera dopo il carcere, vuole riprendersi suo figlio, cresciuto con me”, spiega Tersigni.
Ma sul set la realtà è stata diversa: “Al contrario, il mio rapporto con Anna Valle, con la quale per la prima volta ho lavorato insieme, è stato bellissimo: è una persona fantastica, ironica e sempre sorridente”.
La televisione, la cifra di un attore
Presente in serie di successo come "I Cesaroni", "Cuori", "Il paradiso delle signore" e "Un medico in famiglia", Tersigni riflette sul suo percorso: “Finora, è stato il lavoro televisivo a portarmi a raggiungere i successi in carriera. Ma ad aprile uscirà un film dove avrò la possibilità di esprimere una dimensione diversa, cinematografica, interpretando il ruolo del padre di una quindicenne”.
Cronaca nera e fiction: realtà o finzione?
Riguardo all’influenza della cronaca sulle fiction, l’attore commenta: “La tv è sempre un po' il riflesso di quel che accade nella realtà, va comunque sull'onda di quello che succede fuori da quel piccolo schermo”.
La montagna e il mare: la vita privata di Alessandro Tersigni
La fiction è girata sulle Dolomiti, ma Tersigni, romano, confessa la sua vera passione: “A San Martino di Castrozza panorami mozzafiato! Ma io resto più un uomo di mare: con mia moglie molisana andiamo sempre sulla spiaggia di Termoli e le mie vacanze da sogno hanno come meta l'Oriente, in particolare l'Indonesia”.
Marito e papà: il ruolo più difficile
Dieci anni di matrimonio e due figli: “In questi ultimi anni, è prevalsa la parte del padre su quella del marito, avendo due bambini piccoli che ci danno un gran daffare... Come per tutti quanti, il mestiere di papà si impara solo strada facendo, è il mestiere più difficile del mondo!”.
"Grande Fratello" e i ricordi da pompiere
Tersigni riflette anche sulla sua esperienza televisiva passata: “Se tornassi indietro lo rifarei, per il semplice fatto che credo molto nel destino e dunque, se sto al punto in cui mi trovo, è anche perché ho scelto di fare quella esperienza”.
Infine, sull’esperienza da giovane nei vigili del fuoco, aggiunge: “Chi fa il vigile del fuoco lo fa solo perché dentro sente uno spirito particolare, la voglia di sentirsi utile e di aiutare le altre persone: e non si cancella”.
