Clizia Incorvaia è tornata nel salotto di Verissimo per raccontare la sua versione dei fatti dopo le critiche ricevute sul rapporto con l’ex marito, Francesco Sarcina, cantante de Le Vibrazioni.

Già ospite di Silvia Toffanin, l’influencer aveva parlato delle vicende giudiziarie che l’avevano vista protagonista: un lungo amore, il matrimonio, la nascita della figlia Nina, e poi rapporti sempre più tesi fino al tribunale.

Il proscioglimento e la difesa della propria verità

Dopo essere stata accusata di trattamento illecito di dati personali per la pubblicazione sui social di immagini della figlia minore senza consenso, Clizia Incorvaia è stata prosciolta.

«Il nostro è stato un amore tossico, un matrimonio pesante. Non ho mai denunciato perché non volevo che Nina leggesse. Mi sentivo sola. Da separata, i social mi hanno chiamato in tutti i modi per un flirt con Riccardo Scamarcio, ma lui mi ha tradito più volte».

Clizia ha aggiunto: «Ad aprile io e Francesco discuteremo nuovamente tutto e rivedremo assieme le condizioni. Nina deve avere un mantenimento degno e sostenibile per il suo stile di vita. I rapporti tra me e lui sono gelidi e irrisolti, specialmente dopo ciò che la sua nuova compagna ha scritto su di me. Cose terribili, non vere, dette da una donna che non conosco».

E ancora: «Se Francesco e Nayra continuano così, chiamerò il mio penalista e denuncerò. Nella vita bisogna essere coraggiosa, basta avere paura. Proteggerò mia figlia in altri modi, l’Italia deve vedere le violenze che ho subito. Contenta che Nayra non le abbia subite, ma la mia verità è ben diversa».

Le accuse e le dichiarazioni di Clizia Incorvaia

Riguardo alla presenza dei figli sui social, Clizia ha precisato: «I miei figli sono presenti nella mia vita social, come sempre, per me è una cosa normale. Le sue accuse sono in malafede, io non sfrutto i miei figli».

L’influencer ha denunciato mesi difficili: «Ho vissuto mesi di ricatti, anche economici. Mi faceva spendere uno stipendio».

Sulla nuova compagna dell’ex marito, Clizia non si è risparmiata: «Il vittimismo di queste persone è disarmante, io trovo tutto questo un insieme di cattiverie gratuite di una persona ossessionata da una vita che non è la sua».

Ha poi aggiunto: «Io aspetto la denuncia di Francesco per diffamazione, lui dichiarò che ero razzista e classista, aspetto e sono pronta a rispondere. Ho persino saputo che degli insegnanti hanno mostrato solidarietà nei confronti di Francesco; ho parlato con la preside, mi sto muovendo anche lì. Basta far passare le cose in sordina».

Clizia Incorvaia sulla sua nuova vita

Nonostante le tensioni, Clizia ha dichiarato di aver costruito una nuova vita: «Io sono felicissima della nuova vita che mi sono creata, sarei ancora più felice se lo vedessi tranquillo, ma continua a gettarmi nell’occhio del ciclone e della gogna mediatica. Lui vive in una continua competizione per misurare chi è il genitore migliore».

E ha concluso: «Io voglio anche la loro felicità, ma sono persone alla deriva, non voglio più sopportare, non ho più paura. Paolo mi sostiene e mi è sempre vicino. Lui è la persona più buona e pura che esista».