Ospite della puntata di Domenica In andata in onda l’8 febbraio, Rocío Muñoz Morales si è raccontata nel salotto di Mara Venier, ripercorrendo il suo arrivo in Italia, la crescita professionale e personale e un presente segnato da grandi cambiamenti. Spazio anche al futuro e alla separazione da Raoul Bova, avvenuta la scorsa estate.

L’arrivo in Italia e l’inizio della carriera di Rocío Muñoz Morales

Rocío arriva in Italia giovanissima. La sua prima esperienza è stata sul set del film Immaturi, un’opportunità importante che inizialmente non immaginava potesse cambiare il corso della sua vita: “È stata un’esperienza molto bella, è stata una grande occasione fare il film, ma era un lavoro come tanti altri”.

Dopo quel primo progetto, però, il lavoro torna a bussare alla sua porta. Era ottobre 2013 e in Spagna il contesto economico era particolarmente difficile: “In Spagna era un periodo complicato, molti ragazzi andavano via e quindi ho deciso di provare in Italia”.

Un film dopo l’altro, Rocío Muñoz Morales ha costruito una carriera solida, arrivando anche alla co-conduzione del Festival di Sanremo. Guardando oggi quelle immagini, riconosce quanto sia cambiata:

Adesso ho meno paura della vita e del giudizio. Sono più risolta rispetto a 11 anni fa. All’epoca non ero mamma, oggi mi sento con uno zaino pieno di responsabilità: sono meno egoista e meno concentrata solo su me stessa”.

Il rapporto con il padre e il dolore della perdita

Negli ultimi anni, l’attrice ha affrontato anche momenti molto difficili, come la malattia e la perdita del padre nel 2022. Un rapporto complesso, fatto di contrasti ma anche di una presenza costante: “È stato un uomo severo, poco affettuoso, molto esigente. Però nei momenti di difficoltà c’è sempre stato. Mi ha trasmesso l’amore per l’arte”.

Riflettendo su quanto vissuto di recente, Rocío è convinta che suo padre sarebbe stato orgoglioso di lei: “Vorrei poter fare una magia e abbracciarlo per dieci secondi. Credo che sarebbe stato orgoglioso di come ho affrontato le cose e mi avrebbe detto di proteggere Luna e Alma come ho fatto”.

La separazione da Raoul Bova e la tutela delle figlie

Restando sul presente, Mara Venier chiede alla sua ospite cosa si aspetta dal futuro. La risposta è chiara e sincera: “La parola che mi viene in mente è serenità. In questo momento ha un valore enorme, l’ho conquistata ed è molto importante per me”.

La conduttrice accenna poi alla possibilità di un nuovo amore e ai gossip sulle sue frequentazioni. Rocío non nasconde le sue fragilità: “Dai 23 ai 37 anni ho visto sempre lo stesso uomo. A 37 anni mi sono ritrovata a dover conoscere e flirtare, sono inciampata. Mi corteggiano, ma ho bisogno di tempo. Ho paura di soffrire, ed è umano”.

L’attrice si sofferma infine sulla separazione da Raoul Bova, spiegando la scelta di mantenere il silenzio per proteggere le figlie dall’enorme attenzione mediatica: “Ho sempre cercato di concentrarmi sul mio lavoro e di scegliere quando parlare. Il mio privato è mio. In quel momento bisognava usare tutte le energie per tutelare due creature”.

Rocío ribadisce che le sue figlie sono la sua priorità assoluta: “La mia vita sono loro. Essere mamma separata è una grande responsabilità, ma l’amore e la forza che mi danno superano tutto. La realtà della mia vita è molto diversa da quella raccontata e questa verità di sentimenti, in un mondo che trovo superficiale, è una grande ricchezza”.