Per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo, le porte del Palazzo del Quirinale si sono aperte ufficialmente ai protagonisti della kermesse. A guidare la delegazione di Sanremo 2026 è stato il direttore artistico Carlo Conti, accompagnato dalla co-conduttrice Laura Pausini e da numerosi artisti in gara al Teatro Ariston.

Ad accogliere il gruppo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha rivolto un saluto caloroso ai presenti, sottolineando il valore culturale e sociale del Festival nella storia del Paese.

Mattarella: “Il Festival di Sanremo è parte della storia italiana”

Nel suo intervento, il Capo dello Stato ha ricordato le origini della manifestazione, citando i tempi di Nunzio Filogamo, quando da bambino ascoltava il Festival alla radio.

Ricordo soprattutto quanto il festival registrasse un grande, amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese. Coinvolgimento che è rimasto costantemente grazie alla Rai che ha accompagnato anno per anno il festival, conducendolo nelle case degli italiani”.

Mattarella ha evidenziato come la manifestazione vada oltre l’apparenza mediatica: “Il festival è un appuntamento la cui importanza travalica anche l'apparenza che lo circonda, ma è di sostanza importante nella vita del nostro Paese. La musica leggera, la musica popolare è un grande contributo che viene dato alla vita e al patrimonio culturale del nostro Paese”.

Il presidente ha poi concluso con un augurio collettivo: “Vi ringrazio di essere venuti, spero di non aver creato intralcio alle prove venendo qui a Roma. È stata un’occasione interessante, piacevole e importante per potervi fare un in bocca al lupo collettivo con assoluta imparzialità. Auguri e grazie”.

Laura Pausini: “Noi facciamo musica, non facciamo guerra”

A nome di tutti i cantanti è intervenuta Laura Pausini, che ha ringraziato il presidente per il riconoscimento alla musica popolare italiana: “Non sempre veniamo riconosciuti come parte importante della cultura del nostro Paese. La vorrei ringraziare a nome di tutti e spero che le piaccia questo festival. Noi facciamo musica, non facciamo guerra”.

Gli artisti di Sanremo 2026 al Quirinale

Tra i primi ad arrivare in piazza del Quirinale è stato Leo Gassmann, seguito da Carlo Conti, elegante in abito blu, e da una emozionata Laura Pausini, vestita di bianco.

Presenti anche molti dei protagonisti della nuova edizione:

  • J-Ax
  • Dargen D'Amico
  • Ditonellapiaga
  • Serena Brancale
  • Fedez
  • Marco Masini
  • Sal Da Vinci
  • Elettra Lamborghini
  • Arisa
  • Mara Sattei
  • Enrico Nigiotti
  • Ermal Meta
  • Maria Antonietta
  • Colombre
  • TrediciPietro
  • Tommaso Paradiso
  • Michele Bravi

Assente Patty Pravo, leggermente influenzata e costretta a rinunciare per tutelarsi in vista dell’esibizione all’Ariston.

Il coro finale sulle note di “Azzurro”

Al termine della cerimonia, gli artisti hanno intonato insieme il celebre brano Azzurro, tra sorrisi e applausi.

Mattarella ha scherzato: “Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché all'asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri”.