Il Grande Fratello Vip si prepara a tornare in tv con una vera e propria rivoluzione. Dopo settimane di polemiche e indiscrezioni, il reality ripartirà dal 17 marzo con una nuova conduzione affidata a Ilary Blasi e con due opinioniste in studio: Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici.
Una svolta significativa per il programma, arrivata dopo un periodo particolarmente turbolento. Le recenti rivelazioni di Fabrizio Corona nella sua rubrica Falsissimo hanno alimentato numerose discussioni sul reality e hanno preceduto la decisione di Alfonso Signorini di lasciare sia la conduzione del programma sia la direzione del settimanale Chi.
Selvaggia Lucarelli: “Le polemiche? Rischiano di diventare uno spot per il GF”
Proprio su questo nuovo inizio si è espressa Selvaggia Lucarelli in un’intervista rilasciata a la Repubblica. La giornalista ha ridimensionato l’impatto delle polemiche degli ultimi mesi.
“Oh ma il GF non è un concorso statale, non sono le selezioni per decidere il rettore dell’Università, è solo intrattenimento!”.
Secondo Lucarelli, inoltre, la nuova edizione sarà completamente diversa da quella precedente. “Non penso che possa incidere su questa edizione, perché è del tutto stravolta l’impronta che gli aveva dato Signorini, avendo rinnovato il format, il conduttore e gli opinionisti”.
Anzi, tutto il clamore mediatico potrebbe trasformarsi in un vantaggio per il reality. “In realtà tutta questa storia rischia di essere uno spot involontario al Grande Fratello. Tutti vorranno vedere cosa è diventato, vorranno capire se questa ‘macchia’ è andata via”.
Il rapporto con Mediaset e le critiche ai programmi tv
La presenza di Lucarelli nel reality ha sorpreso molti, soprattutto chi la segue da tempo. Negli anni la giornalista si è distinta per posizioni spesso critiche verso diversi programmi televisivi, tra cui Le Iene.
Un atteggiamento che, assicura, non cambierà neppure ora che lavorerà nello stesso gruppo editoriale.
“Io sono riuscita a far eliminare un concorrente da Ballando con le stelle perché indossava la maglietta della X Mas. Riesco a boicottare persino i programmi di cui faccio parte, figuriamoci se mi mette a disagio criticare un programma della stessa rete”.
E aggiunge con ironia: “Non mi definirei un’aziendalista di ferro, non riesco a baciare la pantofola al mio datore di lavoro”.
Lucarelli ha anche respinto l’ipotesi secondo cui la chiamata a Mediaset sarebbe una ricompensa per aver difeso la famiglia Berlusconi e Signorini nelle polemiche con Corona. “Potrei rispondere che uno dei motivi per cui anni fa sono andata via dal Fatto Quotidiano è stato per una certa benevolenza del giornale nei confronti di Fabrizio Corona”.
E ha aggiunto con una battuta: “Più che farmi trovare lavoro, queste critiche un lavoro me lo hanno fatto perdere”.
“Nei talk politici mi sento spesso usata”
Nel corso dell’intervista, Lucarelli ha parlato anche del suo rapporto complesso con la televisione: “Spesso mi sento usata dai talk politici”. La giornalista ha spiegato che spesso viene invitata quando serve una voce particolarmente critica: “Quando serve qualcuno molto duro con il governo di turno, si rivolgono a me sapendo che andrò dritta”.
Argomenti
Tuttavia, quando scoppiò il caso della ristoratrice criticata sui social, racconta, molti programmi parlarono di lei in modo negativo: “Hanno aperto la serata parlando di me come se fossi la giornalista feroce che monta la ghigliottina sulla piazza. Poco tempo dopo mi hanno richiamata come se nulla fosse”.
Giornalismo e intrattenimento: “Racconto la società in tutte le sue forme”
Nel suo percorso professionale Selvaggia Lucarelli alterna spesso giornalismo e intrattenimento, una doppia dimensione che rivendica con convinzione. “Mi considero una giornalista quando faccio la giornalista e un’intrattenitrice quando faccio l’intrattenitrice”.
Secondo lei, raccontare anche gossip e costume è fondamentale per comprendere davvero il Paese: “Se ti concentri solo su quello che è considerato nobile, ti perdi metà del Paese. Poi non capisci quando le persone votano in una certa direzione”.
Ed è proprio questa distinzione che le permette di affrontare anche un reality come il Grande Fratello senza confondere i piani: “Il GF non c’entra nulla con le mie inchieste. Quello a cui ambisco è essere credibile in entrambi i ruoli”.
“In tv sempre meno spazio: non serve nemmeno la censura”
Lucarelli ha poi commentato anche il clima mediatico e politico del Paese: “Non ho avvertito cambiamenti personali, ma gli spazi sono presidiati da giornalisti di destra”. Ha citato come esempio anche Domenica In, dove – secondo lei – la presenza di figure come Tommaso Cerno rappresenterebbe una sorta di “sentinella dell’egemonia culturale di destra”.
“Non c’è neppure più bisogno di censura: sono talmente pochi gli spazi che non c’è nemmeno il microfono da cui parlare”.
Secondo la giornalista, questo tentativo di egemonia culturale si estenderebbe anche all’intrattenimento televisivo, come dimostrerebbe – a suo dire – l’ultimo Festival di Sanremo.
Il matrimonio con Lorenzo Biagiarelli e l’invitato speciale Sal Da Vinci
Infine, Selvaggia Lucarelli ha parlato anche della sua vita privata. Questa estate sposerà Lorenzo Biagiarelli in Puglia e tra gli ospiti potrebbe esserci un cantante molto speciale: Sal Da Vinci. “Alberto Matano, una vecchia volpe, l’ha incastrato in diretta tv. Spero che non si tiri indietro”.
E ha scherzato: “Sono l’unica sposa che rischia che non si presentino né lo sposo né il cantante del matrimonio”.
La difesa del neomelodico e di Sal Da Vinci
Lucarelli ha poi difeso anche il cantante napoletano dalle critiche ricevute dopo Sanremo: “Queste critiche mi sono sembrate profondamente snob, figlie di un atteggiamento elitario”.
Secondo lei, non si può guardare con superiorità al genere neomelodico: “Arisa cantava una canzoncina da cartone animato, Sal Da Vinci ha portato un pezzo nazional-popolare. Non si può avere la puzza sotto il naso verso il neomelodico: è un pezzo di Napoli che esiste”.
