Francesca Manzini si prepara a una nuova avventura televisiva: sarà concorrente della prossima edizione del Grande Fratello Vip, al via martedì 17 marzo 2026 su Canale 5, con Ilary Blasi alla conduzione. L’imitatrice, nota per le sue performance su icone del calibro di Sabrina Ferilli, Chiara Ferragni e Asia Argento, promette di portare in casa tutta la sua personalità.

Il rapporto con Ilary Blasi e la sua ironia

In un’intervista al Corriere, Manzini racconta: «La chiamerò sore’. Abbiamo sempre avuto un rapporto di stima e simpatia». Ricorda anche le stories condivise davanti alla Rolex, taggando lei e Francesco Totti, che generarono equivoci: «Molti pensarono che fossi l’amante di Totti, ma ho dovuto chiarire che non era così».

Opinionisti e colleghe: Selvaggia Lucarelli e Cesara Bonamici

La nuova edizione vede come opinionista Selvaggia Lucarelli: «Per me è come l’Agenzia delle Entrate: fa paura a prescindere… Però deve stare tranquilla: i pandori non li vendo, li mangio e basta».

Sul rapporto con la veterana Cesara Bonamici, aggiunge: «Ci conosciamo da tanti anni e c’è grande stima reciproca. La “zia” è un’istituzione».

La carriera e la scelta del GF Vip

Manzini spiega il motivo della sua partecipazione: «Vado per far sì che gli addetti ai lavori ritornino a comporre il mio numero di telefono. Sogno Sanremo, ma spero anche di poter avere un nuovo programma».

Ricorda con affetto Striscia La Notizia: «Per me è stata la consacrazione. Antonio Ricci non lo dimentico mai: mi ha dato protezione e insegnato un’arte televisiva professionale».

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I colleghi che ammira

Tra gli uomini, l’imitatore più bravo è Vincenzo De Lucia, «l’Alighiero Noschese versione 2.0». Tra le donne, evita di nominare Virginia Raffaele, ma sottolinea il talento di Giulia Vecchio, definendola «bravissima».

Il rapporto con il padre e l’autonomia

Parla anche del padre, storico team manager della Lazio: «È un uomo di altri tempi, ma io ho sempre messo autonomia e indipendenza al primo posto».

Body positivity e resilienza

Francesca Manzini si racconta con sincerità riguardo ai disturbi alimentari passati: «L’Ozempic sta diventando come il Fentanyl, è una follia. Bisogna lavorare su sé stessi, non affidarsi solo ai farmaci».

Sulla body positivity afferma: «Per me è una scemenza. Bisogna lavorare su sé stessi. Ho deciso di tornare a vivere dopo l’anoressia, quando pesavo 47 chili. Ora sto bene e sono molto equilibrata».