Il nome di Alfonso Signorini torna a riecheggiare nella Casa del Grande Fratello Vip. A pronunciarlo è stato Simone Annicchiarico durante una conversazione con alcuni coinquilini nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre. Una citazione apparentemente innocua che, però, ha provocato l'immediata reazione di Jonathan Kashanian.
Il racconto di Jonathan e l'intervento di Annicchiarico
Tutto è iniziato durante un momento di relax tra Jonathan Kashanian, Alex Belli, Megan Ria e altri concorrenti. Jonathan stava parlando della trasformazione del reality nelle ultime edizioni, sottolineando come il programma abbia assunto toni più leggeri e vicini al varietà: «Trovo carino che il GF, oltre alle cose base della vita di tutti, litigate, tradimenti, amori, abbia aggiunto una vena leggermente artistica».
A quel punto è intervenuto Simone Annicchiarico, raccontando cosa gli sarebbe stato detto dagli autori per convincerlo ad accettare l'ingresso nella Casa: «Mi hanno incastrato così per farmi venire. Mi hanno detto: “Abbiamo cambiato totalmente, abbiamo cambiato tutto. Da quando non c'è Signorini, adesso c'è Ilary Blasi”».
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La reazione di Jonathan Kashanian
La citazione di Alfonso Signorini ha provocato una reazione immediata. Jonathan Kashanian ha sgranato gli occhi e si è rivolto ad Annicchiarico dicendo: «Amo, no, no». Simone, però, non ha compreso il motivo di tanta preoccupazione e ha subito precisato di non aver detto nulla di negativo sull'ex conduttore: «Oddio ragazzi, sono nomi, non ho detto niente di male su nessuno. Mi sembra esagerato. Sennò non possiamo parlare davvero di niente e dobbiamo iniziare a fare i gesti».
«Così mi hanno convinto»
Annicchiarico ha quindi proseguito il racconto, spiegando che proprio il cambiamento impresso al programma con il ritorno di Ilary Blasi sarebbe stato uno degli argomenti utilizzati dagli autori per convincerlo a partecipare: «Mi hanno detto: “Adesso c'è Ilary, il programma è cambiato totalmente. È tutto improntato su altro”. E io ho detto: “Vabbè, bene, ok”. Così mi hanno convinto».


